50% NON RIMBORSABILI COSTI SALARIALI 2014-2020

Il nuovo schema di aiuto statale:

LO STATO FINANZIA IL 50% NON RIMBORSABILE

I COSTI DEGLI STIPENDI MEDII LORDI

Il nuovo schema di aiuto statale vigente dal 08.05.2014, è atto a finanziare sotto la forma di somme non rimborsabili i costi stipendiali, al livello massimo dello stipendio medio lordo, registrati su un periodo di 2 anni consecutivi, in seguito alla creazione di almeno 20 posti di lavoro determinati dal raggiungimento di un investimento iniziale.

Summa Consulting SalaryLo schema di aiuto statale e’ stato approvato dal Governo nel mese di aprile e pubblicato recentemente nella Gazzetta Ufficiale, I Parte, nr. 336 del 8 maggio 2014. Si stratta della DG. Nr. 332/2014 che e’ entrata in vigore alla data della pubblicazione.

Secondo l’atto normativo, si potranno rilasciare accordi per il finanziamento fino al 31 dicembre 2020.

Il pagamento dell’aiuto statale sara’ eseguito fra 2015-2025, secondo gli accordi per i finanziamenti rilasciati, entro il limite del bilancio annuale stanziato per lo schema.

Lo stato stanzierà per questo programma un bilancio massimo di 2,7 miliardi lei, rispettivamente, l’equivalente di circa 600 millioni euro con la possibilità di aggiungere altri soldi, come segue:

  • crediti di impegno per il rilascio di accordi per il finanziamento fra 2014-2020;
  • crediti relativi allo stanziamento per il pagamento dell’aiuto statale nel periodo 2015-2025.

Si stima che 1500 ditte goderanno del finanziamento in base a questo schema.

Le spese eleggibili saranno rappresentate dai costi stipendiali, registrati su un periodo di 2 anni successivi in seguito alla creazione di posti di lavoro. Tuttavia, per beneficiare dello sussidio statale attinente alle spese eleggibili, le regolamentazioni entrate in vigore di recente determinano i criteri di eleggibilità che le ditte dovranno adempiere:

  • i posti di lavoro vengono creati direttamente da un progetto di investimenti;
  • i posti di lavoro vengono creati dopo la data del’accordo per la conclusione dell’investimento.

Saranno presi in considerazione i posti di lavoro neo-creati nel caso in cui fra gli impiegati e il datore di lavoro o le aziende cui è associato non ci sono stati raporti di lavoro negli ultimi 12 mesi prima della data della registrazione della richiesta di accordo per il finanziamento. In oltre, i posti di lavoro creati saranno conservati per un periodo di al massimo 5 anni nel caso delle grandi imprese  e di 3 anni per le piccole e medie imprese.

In aggiunta, lo sussidio statale sarà accordato proporzionalmente ale spese eleggibili ed entro il limite dell’intensità massima ammessa. Più esattamente, il livello massimo dell’aiuto statale di cui potrà beneficiare un’impresa, entro i limiti dello schema, proporzionalmente alle spese eleggibili è il seguente:

  • per la zona Bucarest: l’equivalente in lei di 11,25 millioni euro per il periodo 2014-2017 e l’equivalente in lei di 7,5 millioni euro nel periodo 2018-2018;
  • per le regioni Ovvest e Ilfov: l’equivalente in lei di 26,25 millioni euro per il periodo 2014-2020;
  • per le regioni Nord-Ovvest, Centro, Nord-Est, Sud-Est, Sud-Muntenia, Sud-Ovvest Oltenia: l’equivalente in lei di 37, 5 millioni euro.

Criteri di eleggibilità

Potranno beneficiare dello sussidio statale in base allo schema le imprese che adempiono i seguenti criteri di eleggibilità, racchiusi nell’atto normativo:

  • sono registrate secondo la Legge nr. 31/1990 riguardante le imprese commerciali, repubblicata con le modifiche ed i completamenti ulteriori;
  • realizzano un investimento iniziale in Romania;
  • non registrano debiti restanti presso i bilanci racchiusi nel bilancio generale solido;
  • non fanno parte di questa categoria “le imprese in difficoltà”
  • non si trovano in procedura di esecuzione forzata, insolvenza, fallimento, riorganizzazione giuridica, scioglimento, chiusura operazionale, liquidazione o sospensione temporanea dell’attività;
  • non fanno l’oggetto di decisioni per il recupero di uno sussidio statale o nel caso in cui tali decisioni sono state rilasciate e messe in atto, secondo le disposizioni legali vigenti;
  • non hanno goduto di altri aiuti statali regionali per i costi eleggibili tipo beni corporali e incorporali nell’ambito dello stesso progetto unico di investimenti;
  • non hanno concluso un’attività identica o simile all’interno dello spazio economico europeo negli ultimi due anni dopo la registrazione della richiesta, non hanno progetti per la conclusione di un tale attività per un periodo di due anni dopo la conclusione, nella rispettiva regione dell’investimento in causa.

In aggiunta,  le imprese attive potranno beneficiare di aiuto statale in base allo schema se adempiono simultaneamente i seguenti criteri di eleggibilità alla data della registrazione della richiesta:

  • hanno la redditività della cifra di affari maggiore o uguale all’ 1% durante l’ultimo esercizio finanziario concluso;
  • hanno patrimoni propri positivi durante l’ultimo esercizio finanziario concluso.

In cio’ che riguarda le imprese neo-fondate, esse potranno beneficiare di aiuto statale in base allo schema se adempiono simultaneamente alla data della registrazione della richiesta di accordo i criteri summenzionati  ed i seguenti:

  • hanno patrimonio sociale sottoscritto versato in valore di almeno 30.000 lei;
  • non appartengono ad azionisti che hanno od hanno avuto negli ultimi due anni prima della data della registrazione della richiesta di accordo per finanziamento un’altra impresa registrata secondo la Legge nr. 31/1990 riguardante le societa’ commerciali, repubblicata con le modifiche ed i completamenti ulteriori che svolgono od hanno svolto l’attività per cui si richiede il finanziamento.

Inoltre, gli investimenti realizzati dalle aziende all’interno dello schema devono essere considerati investimenti iniziali, devono portare alla creazione di almeno 20 posti di lavoro per ogni spazio in cui si realizza l’investimento fra i quali almeno 3 posti di lavoro devono essere per i lavoratori svantaggiati.

Come sarà accordato l’aiuto statale?

Per beneficiare dell’aiuto statale le societa’ dovranno ottenere un accordo per finanziamento da parte del Ministero della Finanza. In questo senso, dovranno inoltrare richieste per l’accordo di finanziamento all’interno della sessione organizzata del MPF che durerà 20 giorni lavorativi, con possibilita’ di proroga, si specifica nel documento recentemente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

PRIMA TAPPA

Durante la sessione di registrazione, le imprese trasmetteranno all’Ufficio Generale di Registro del Ministero della Finanza, via posta con avviso di ricevimento, i seguenti documenti necessari per la prima tappa di valutazione:

  • richiesta di accordo per il finanziamento;
  • dichiarazione riguardante la registrazione dell’impresa nella categoria delle piccole e medie imprese;
  • avviso di accertamento in originale, rilasciato dal Registro del Commercio presso il tribunale dove e’ registrata la sede dell’impresa in cui vengono specificate almeno le seguenti informazioni: i dati di identificazione, il codice unico di registrazione, i soci ed i rappresentanti legali dell’impresa, il campo di attivita’ principale e tutti i campi secondari di attività, i punti di lavoro dell’impresa e la data dell’ultima specificazione iscritta nel registro ed il suo oggetto;
  • relazioni finanziarie annuali approvate in modo adeguato all’ultimo esercizio finanziario concluso, in copia, se del caso;
  • piano di creazione dei posti di lavoro, che viene trasmesso anche in formato elettronico;
  • Avviso di accertamento fiscale riguardante l’adempimento degli obblighi di pagamento verso il bilancio locale, inclusi i punti di lavoro, senza debiti restanti, in originale o copia autenticata;
  • Mandato fimato e timbrato da parte del rappresentante legale dell’impresa richiedente nel caso in cui un’altra persona firma la richiesta di accordo per il finanziamento;
  • Atto di identità della persona autorizzata a rappresentare legalmente l’impresa in copia;
  • Opis con i documenti inviati.

Il MPF analizzerà i documenti inviati e calcolerà un punteggio affinchè la selezione della aziende avvenga nell’ ordine decrescente del punteggio conseguito. I risultati saranno poi pubblicati sul suo sito ufficiale e una lettera di notifica sara’ inviata alle aziende.

TAPPA 2

Le società selezionate invieranno presso l’Ufficio Generale di Registro del Ministero della Finanza via posta con avviso di ricevimento, entro al massimo 30 giorni lavorativi dalla data di consegna della lettera di notifica, i seguenti documenti da valutare:

  • Piano di affari di cui dovesse risultare la fattibilità dell’investimento per cui si richiede il finanziamento e l’efficienza economica dell’impresa;
  • I documenti giustificativi per la fondamentazione del piano di affari;
  • L’opis con i documenti inviati.

Una volta  verificati questi documenti da parte della Finanza, il Ministero inviera’ alle ditte richiedenti l’accordo per il finanziamento, secondo le disposizioni dell’atto normativo.

TAPPA 3

Tuttavia, per ricevere i soldi, le ditte dovranno ancora trasmettere all’Ufficio Generale di Registro del Ministero della Finanza via posta con avviso di ricevimento, una serie di documenti. Secondo l’atto normativo, si tratta di:

  • Richiesta di pagamento di aiuto statale accompagnata dai documenti giustificativi;
  • Lo stato della creazione ed il mantenimento dei posti di lavoro;
  • Le relazioni finanziarie annuali approvate, pertinenti all’ultimo esercizio finanziario concluso, se del caso;
  • Avviso di accertamento riguardante l’adempimento degli obblighi di pagamento verso il bilancio generale solido, inclusi i punti di lavoro, senza debiti restanti, in originale o in copia autenticata;
  • Avviso di accertamento riguardante l’addempimento degli obblighi di pagamento verso il bilancio locale inclusi i punti di lavoro senza debiti restanti in originale o copia autenticata;
  • La conferma da parte dell’Agenzia Nazionale di Amministrazione Fiscale – Attività di Tesoreria e Contabilità Pubblica presso la quale ha la residenza fiscale l’impresa, per l’apertura del conto codice IBAN 50.70 “Disponibile per sovvenzioni  e trasferimenti” in copia;
  • Opis con i documenti inviati.

L’impresa può inviare entro un anno calendaristico al massimo 4 richieste di pagamento dell’aiuto statale, si specifica nelle nuove disposizioni.

Il MPF verserà effettivamente i soldi entro il termine massimo di 45 giorni lavorativi a decorrere dalla data in cui la richiesta di pagamento dell’aiuto statale viene considerata completa, nel conto 50.70 “Disponibile per sovvenzioni e traferimenti” aperto presso la Tesoreria dello Stato in cui vi risiede fiscalmente l’impresa che gode dello sussidio statale.

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