SCHEMA DI AIUTO STATALE

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 Costi eleggibili :

a) sia per le immobilizzazioni corporali e/o immateriali relativi alla fondazione di una nuova unità, all’espansione di un’unità già esistente, alla diversificazione della produzione di un’unità su nuovi mercati di prodotti o ad un cabiamento fondamentale nell’insieme del processo di produzione di un’unità esistente;

b) sia per l’acquisto dei beni intangibili direttamente collegati ad un’unità, allorquando l’unità è stata chiusa o sarebbe stata chiusa senza questo acquisto, ed i beni sono conseguiti da un investitore indipendente. Il semplice acquisto delle azioni di un’impresa non sono considerati investimento.

Condizioni di consegna:

1. Far parte di una delle seguenti categorie:

a) fra 5 e 10 milioni euro, incluso, l’equivalente in lei, e crea almeno 50 nuovi posti di lavoro in seguito all’investimento iniziale;

b) realizza un investimento iniziale con un valore racchiuso fra 10 e 20 milioni euro, incluso, l’equivalente in lei, e  crea almeno 100 nuovi posti di lavoro in seguito all’investimento iniziale;

c) realizza un investimento iniziale con un valore racchiuso fra 20 e 30 miliono euro, incluso, l’equivalente in lei, e crea almeno 200 nuovi posti di lavoro in seguito all’investimento iniziale;

d) realizza un investimento iniziale con un valore che oltrepassa 30 milioni euro, l’equivalente in lei, e crea almeno 300 nuovi posti di lavoro in seguito all’investimento iniziale.

2. Sono iscritte secondo le disposizioni della Legge 31/1990, ripubblicata, con ulteriori modifiche e completamenti, riguardante le società commerciali, che fanno investimenti in Romania.  

3. Al momento della richiesta dell’aiuto statale ha un piano di investimenti valido (le spese saranno descritte in dettaglio: la quantità, il prezzo, il valore) e uno studio tecnico-economico eseguito da un’azienda specializzata nel campo attraverso il quale si fa la prova dell’efficienza economica dell’investimento tramite la loro conformità con i valori previsti nel Capitolo III della presente linea guida;

 

L’aiuto regionale per gli investimenti iniziali è calcolato in riferimento:

-  Sia ai costi degli investimenti fatti in beni materiali ed immateriali risultati dal progetto di investimento iniziale,

-  Sia ai costi stipendiali stimati per i posti di lavoro direttamente creati**) in seguito all’attuazione del progetto di investimento (i costi eleggibili sono considerati costi stipendiali per il personale neoassunto, che racchiudono lo stipendio lordo ed i contributi sociali obbligatori, calcolati per un periodo di due anni),

La consegna dell’aiuto statale per l’investimento iniziale è condizionata dal suo mantenimento e dal mantenimento dei posti di lavoro neocreati su un periodo di almeno 5 anni a partire dalla data dell’attuazione dell’investimento. Tale condizione non impedisce la sostituzione dell’attrezzatura antiquata nel corso del periodo di 5 anni, dovuta al rapido cambiamento tecnologico. Nel caso in cui l’aiuto statale viene calcolato in base ai costi stipendiali, devono essere compiute le seguenti condizioni:

a)i posti di lavoro sono creati direttamente dal progetto di investimenti;

b)i posti di lavoro devono essere creati entro tre anni dopo la fine dei lavori e mantenuti per un periodo di almeno 5 anni a partire dalla data della loro occupazione.

 

Intensità dell’aiuto non rimborsabile:

il 50% dei costi attinenti all’investimento iniziale o dei costi stipendiali previsti per un periodo di 2 anni con il personale neoassunto.

Per gli investimenti o i posti di lavoro realizzati nella regione 8 Bucarest – Ilfov, l’intensità massima dell’aiuto statale è del 40%.

Per le imprese del campo della lavorazione e commercializzazione dei prodotti agricoli che hanno meno di 750 dipendenti e/o un giro d’affari minore di 200 milion euro*, l’intensità massima è del 25% dei costi eleggibili attinenti all’investimento iniziale.

 

Pagamento dell’aiuto statale:

Le ripartizioni specifiche individuali vengono assegnate ai richiedenti selezionati, dopo l’esecuzione parziale o totale delle spese eleggibili attinenti al progetto di investimenti per cui è stato rilasciato l’Accordo di finanziamento.

Nel corso di un anno civile ogni richiedente può deporre al massimo 4 domande di rilascio della somma non rimborsabile. La domanda di rilascio della prima rata, accompagnata dai documenti giustificativi viene deposta dopo un periodo di almeno 3 mesi dall’avvio del progetto di investimenti. Il trasferimento effettivo delle rate della somma non rimborsabile viene eseguito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, entro al massimo 45 giorni lavorativi dalla registrazione della domanda.

 

La modifica del progetto di investimenti: si ammettono al massimo 2 modifiche a patto che il Ministero dell’Economia e delle Finanze sia avvisato entro al massiomo 10 giorni dalla modifica.

 

La revoca dell’accordo di finanziamento:

L’accordo per il finanziamento è revocato nel caso in cui:

a) l’impresa non effettua nessun altro cambiamento del progetto di investimenti oltre il numero massimo di due modifiche che può essere preso in considerazione durante l’intero periodo di attuazione del piano di investimento;

b) l’impresa non ha avviato il progetto di investimento entro il termine previsto nel piano di investimento (entro al massimo 4 mesi dalla data del rilascio dell’accordo per il finanziamento);

c) l’impresa non ha compiuto il progetto di investimenti entro il termine previsto nel piano di investimenti;

d) l’impresa non ha avvisato il Ministero dell’Economia e delle Finanze (entro il termine di 10 giorni lavorativi dalla data dell’adozione delle modifiche nel piano di investimenti, allegando una base tecnico-economica)

 

Tel: 0040-762552142 Ec Crisan Adelina

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